A partire dal 2025 è disponibile sul nostro sito istituzionale un nuovo servizio per il cittadino che consente di calcolare in autonomia l’importo da versare: è sufficiente inserire il codice fiscale del contribuente e il valore della rendita catastale per generare gli F24.
E’ indispensabile avere i seguenti dati a disposizione:
- dati anagrafici del possessore (nome, cognome, C.F.)
- rendita catastale aggiornata di tutti gli immobili posseduti. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il servizio per la consultazione delle rendite catastali al seguente link:
https://agenziaentrate.gov.it/renditecatastali
La procedura di inserimento dati è molto semplice:
TIPOLOGIA IMMOBILE:
Si sceglie, con il menù a tendina, la destinazione d’uso dell’immobile;
RENDITA CATASTALE
Si inserisce la rendita catastale;
https://agenziaentrate.gov.it/renditecatastali
ALIQUOTA
L’aliquota viene proposta automaticamente dal programma sulla base della “tipologia immobile”
QUOTA DI POSSESSO
il campo è automaticamente compilato con 100%, se differente modificare inserendo la quota posseduta dal soggetto per il quale si sta effettuando il calcolo (es. 50%)
MESI DI POSSESSO
il campo è automaticamente compilato con 12 (mesi), se differente modificare indicando per quanti mesi si è posseduto l’immobile, per un periodo maggiore o uguale a 15 giorni si considera il mese intero
INCLUSO NEL CALCOLO ACCONTO
Indicare:
SI Immobile posseduto a giugno e quindi incluso nell'acconto.
No - acquistato dopo giugno Immobile acquistato dopo giugno e quindi non incluso nell'acconto, da pagare a saldo.
No - da ravvedere per l'acconto Immobile posseduto a giugno, ma non incluso nell'acconto. Da ravvedere.
No - in catasto dopo giugno Immobile in catasto dopo giugno e quindi non incluso nell'acconto, da pagare a saldo.
IMMOBILE STORICO / INAGIBILE
Ai fini delle detrazioni hanno diritto ad una riduzione al 50% della base imponibile:
Gli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell’articolo 10 del d.l. 22 gennaio 2004, n. 42.
Gli immobili inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzabili, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. La riduzione è subordinata alla presentazione della relativa dichiarazione/perizia di inagibilità, certificata dall’ufficio tecnico del Comune.
PROPRIETARIO/LOCATORE/COMODANTE
Selezionare la voce di interesse
DESCRIZIONE IMMOBILE
Indicare i dati catastali Sezione/Foglio/Numero
CALCOLO DELL’IMPOSTA
Quando si è terminato l’inserimento di tutti i dati utili al conteggio del dovuto IMU, per singolo immobile posseduto, il programma elabora il calcolo dell’imposta dovuta per ogni immobile inserito e determina il calcolo per il versamento. Scegliendo l’opzione di pagamento in acconto, acconto/saldo o saldo, anche con il calcolo del ravvedimento selezionando la casella (quando il pagamento avviene dopo il termine previsto dalla normativa che è il 16/6 per l’acconto o soluzione unica e il 16/12 per il saldo) si può ottenere, salvando ed indicando i dati anagrafici, un prospetto riassuntivo con tutti gli immobili inseriti, con il calcolo del dovuto annuo, con le opzioni di pagamento in formato PDF. Il sistema riporta il dettaglio del modello F24, cliccando su salva F24, dopo l’inserimento dei dati anagrafici del contribuente, si può stampare il modello F24 per il versamento da utilizzare presso qualsiasi banca, posta o agente della riscossione oppure compilando le informazioni ottenute l’F24 online nel proprio conto corrente online.
Lo SPORTELLO DEL CITTADINO ogni giovedì dalle 9:00 alle 11:00 è a disposizione per fornire consulenza per l’utilizzo del software.